Un’attività per autistici di qualsiasi età per sviluppare una piccola autonomia

Nel video di oggi vedremo come sviluppare l’abilità di avvitare i tappi in un’attività per autistici di qualsiasi età che abbiano la necessità di iniziare a sviluppare una piccola autonomia: chiudere le bottiglie.

Un’attività per autistici: quali materiali?

Nelle attività per autistici, qualsiasi sia il loro grado di compromissione cognitiva, è sempre importante strutturare l’attività con materiali semplici e non troppo elaborati.

Per questa attività avrai bisogno di un coperchio di una scatola di scarpe, di una varietà di colli di bottiglie o contenitori con i rispettivi tappi che andranno fissati con scotch o colla a caldo al coperchio e una scatolina in cui mettere i tappi prima di iniziare.

Un’attività per autistici: guidare l’apprendimento

Ora vedremo in dettaglio come aiutare a sviluppare il movimento attraverso la strutturazione dell’attività e degli aiuti.

Nelle attività manipolative per bambini autistici si prediligono aiuti fisici in cui si va a guidare il movimento delle mani. Ma vedremo come sia importante anche la guida di un modello (modeling) per dimostrare al bambino o ragazzo il movimento che dovrà andare a fare.

Iniziando da sinistra, il genitore o l’insegnante dovrà inizialmente fare da modello, partendo dai tappi più grandi mostrerà al bambino quello che è il movimento da fare (attenzione per usare questo tipo di aiuto, ossia il modello, il bambino deve avere un minimo di abilità imitative).

Una volta fatto il modello e lasciato un solo tappo guido la mano e il movimento delle dita e rinforzerò subito con il suo premio soprattutto nel caso di un bambino che sta ancora muovendo i primi passi nello scambio attività premio.

Ricordiamo che soprattutto nelle prime fasi di attività con ragazzi autistici è importante partire da uno scambio attività-rinforzo per non perdere mai la loro motivazione.

Se all’inizio lo scambio sarà tra poca attività e tanto rinforzo (premio) nel tempo l’obiettivo è quello di aumentare la “quantità di lavoro” e diminuire la “quantità di premio”: questa è una vera e propria base di partenza per strutturare a tavolino delle attività con ragazzi autistici.

Anche in questo caso quello che andremo a fare, in modo graduale, è aumentare il numero di tappi a 2 (poi a 3, 4, fino a farglieli avvitare tutti) nel corso del video andrò a ridurre la guida fisica per sfumare gradualmente l’aiuto e favorire l’autonomia. Alla fine dei due tappi rinforzerò.

Una volta che avrà imparato ad avvitare tutti i tappi, uno dopo l’altro, potrò dare il rinforzo solo alla fine, (quando li avrà avvitati tutti) potrò poi aumentare notevolmente il numero di tappi da avvitare.

In ogni attività con ragazzi autistici è auspicabile arrivare a dare il rinforzo dopo un sempre maggiore tempo di attività.

Un’attività per autistici: generalizzare l’apprendimento

In tutte le proposte di attività a ragazzi autistici è molto importante generalizzare l’abilità, in vari contesti e con varie persone, ossia, in questo caso specifico, proporre in più occasioni durante la giornata di chiudere i tappi delle bottiglie: ad esempio, quello del latte a colazione e poi riporlo in frigo, del detersivo per la lavatrice mentre aiuta nelle faccende o della borraccia dopo aver bevuto.

Si ricorda, inoltre, che al di là delle singole attività strutturate, il bambino o ragazzo autistico dovrebbe essere inserito in una presa in carico globale che prenda in considerazione tutte le aree di funzionamento con un trattamento riabilitativo di tipo comportamentale in linea con i principi del Metodo ABA e dell’Analisi Comportamentale Applicata.

Dott.ssa Giulia Rosato

Educatrice professionale

Tecnico ABA

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